A dì 15 d’Ottobre, in questa nostra amata Pavia, l’aria s’è fatta ancor più greve e carica di preoccupazione, mentre giungono notizie ancor più insistenti sull’avvicinarsi dell’oste francese. Le genti di città e di contado parlano di truppe che, da diverse contrade, si sono mosse verso il nostro confine, e molti dicono d’aver veduto già gli stendardi di Francesco avanzarsi come fossero funesti presagi.
Per le strade s’è visto un andirivieni di soldati e artigiani, intenti a rinforzare le mura con gran solerzia. Nei fossati intorno al castello visconteo, si è dato l’ordine di far riempir l’acqua, ché si teme che presto possa venire l’assalto. Sulle mura, le bocche delle bombarde son già rivolte verso i campi, come se gli occhi della città fossero fissi sull’orizzonte in attesa dell’arrivo nemico.
Fra la popolazione, si percepisce una tensione viva, ma non manca il coraggio. In più luoghi della città, ho veduto i cittadini radunarsi e parlar a bassa voce, ma senza tremar di paura. In molti confidano nelle difese e nella prontezza dei nostri uomini d’arme. La notte passata, si son uditi i martelli batter sulle incudini, mentre si preparavano le ultime armature e s’affilavano le spade, ché nessuno vuol esser colto di sorpresa.
Nel pomeriggio, si tenne una riunione nella piazza maggiore, dove alcuni dei nostri più stimati cittadini parlavano di ciò che si potrà fare se mai il nemico giungerà fino a noi. Le donne s’affaccendavano a preparare scorte di pane e vino, e si davano conforto l’un l’altra, con voci gentili ma ferme, come a dire che, qualunque cosa avvenga, non si piegheranno facilmente.
Oggi, inoltre, il cielo non ha portato sollievo: come ieri, le nubi erano fitte e pesanti, e un vento freddo scendeva giù dalle colline, facendo rabbrividire anche gli animi più saldi. Pare quasi che la natura stessa s’addobbi per la battaglia, ché anche essa presagisce il conflitto che s’avvicina. Eppure, in questa angoscia che ci attanaglia, rimane saldo il nostro amor per la città, e nel cuore de’ pavesi alberga ancor la speranza che, con l’aiuto di Dio, sapremo resistere e vincere.
Non v’è dubbio: i prossimi giorni porteranno novità, e si teme che non saranno lievi. Ma come si suol dire tra noi, la vera forza non sta nelle mura, ma nel cuore di chi le difende.
Che aria regge quest'oggi?
Oggi, a dì 15 d’Ottobre, il cielo s’è mostrato ancor più chiuso e minaccioso rispetto ai giorni passati. Fin dalle prime luci dell’alba, s’è levata una foschia densa e grigia, che pareva velare le torri e le mura della città come un sudario. Le nubi s’addensavano basse e opprimenti, ricoprendo ogni cosa con una luce fioca e pallida, quasi il sole stesso avesse timore di mostrarsi in tutto il suo fulgore.
Un vento freddo, venuto dal settentrione, spirava a intermittenza, tagliente e secco, e portava seco il sentore d’umidità e di pioggia imminente. Per le vie, i pavesi si stringevano nei mantelli, e pochi eran coloro che indugiavano a parlar per strada, ché quel vento pareva voler gelare anche i discorsi. A tratti, qualche fiocco di nebbia saliva dal Ticino, avvolgendo la città in una cortina spettrale, tanto che le mura sembravano sparir come se la città tutta fosse un’isola sperduta nel nulla.
Nel pomeriggio, le nubi parvero farsi ancor più spesse e scure, e qualche goccia di pioggia, fredda e pungente, s’è lasciata cadere qua e là, quasi a voler presagire un temporale che, per ora, s’è trattenuto. Era un giorno d’ottobre che pareva già d’inverno, e il cielo mostrava un volto torvo, come se volesse annunciare che anche esso attendeva gli eventi che presto si dipaneranno sulla nostra città.
Il giorno s’è chiuso senza che la pioggia s’abbandonasse del tutto, ma l’umido s’insinuava ovunque, facendo scricchiolar le porte e le finestre e penetrando fin dentro le ossa. Questa sera, le nubi restano gonfie e pesanti sopra le nostre teste, e solo il vento, con i suoi sibili cupi, rompe il silenzio che si è fatto su Pavia, come un sinistro presagio di quel che verrà.
Fonti e Note
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✨ Immagine creata con Google Gemini, prompt disponibile su richiesta












































































































